20131005_171205Il limoncello è un  tipico liquore dolce originario della costiera amalfitana. Secondo la tradizione questo liquore nasce agli inizi del ‘900 sull’isola Azzurra ad opera della  signora Maria Antonia Farace che proprio su quell’isola aveva una grossa piantagione di limoni e arance. Il nipote, nel dopoguerra, aprì un’attività di ristorazione e la specialità di quel bar era proprio il liquore di limoni realizzato con l’antica ricetta della nonna. Nel 1988, il figlio Massimo Canale avviò a sua volta una piccola produzione artigianale di limoncello, registrandone il marchio. Ma la paternità del liquore viene contesa tra Sorrentini, Amalfitani e Capresi. C’è chi narra che ha origini antichissime sin dai tempi dei saraceni, chi dice che nel ‘900 lo usavano i pescatori al mattino presto per combattere il freddo, altri, invece, ritengono che la ricetta sia nata all’interno di un convento monastico per deliziare i frati tra una preghiera e un’altra. Quale sarà la verità, questo forse non lo sapremo mai, la cosa certa è che questo liquore ormai è conosciutissimo in tutto il mondo tanto da essere commercializzato anche in supermercati Americani. Il limoncello è ottenuto dalla macerazione in alcool puro delle scorze dei limoni (esclusivamente  della costiera amalfitana), miscelata in seguito con uno sciroppo di acqua e zucchero in proporzione di 600-700 gr per litro di acqua. Il Limoncello di classico colore giallo è ottimo gustato gelato sia come aperitivo che come digestivo.

Ingredienti:

1 Kg di limoni, 1 lt di alcool etilico 90°, 1,2 lt di acqua, 900 gr di zucchero.

Preparazione:

Lavate bene i limoni sotto l’acqua corrente. Con l’aiuto di un pelapatate togliete le bucce ai limoni facendo attenzione a togliere solo la parte gialla evitando la parte bianca che conferirebbe al liquore un gusto amaro. Mettete a macerare le bucce nell’alcool in un contenitore di vetro chiuso ermeticamente per circa 15-20 giorni agitando il contenitore di tanto in tanto. Al termine del periodo di macerazione, fate bollire in una pentola l’acqua e unitevi lo zucchero, mescolate fino a quando lo zucchero si sarà completamente sciolto. Fate raffreddare, dopo di che rovesciate dentro lo sciroppo l’alcool in cui avevate lasciato a macerare le bucce che nel frattempo avrà assunto un colore giallo (Non dimenticatevi di far raffreddare prima lo sciroppo altrimenti se rovesciate l’alcool nell’acqua bollente questo evaporerà). Mescolate bene il tutto dopo di che filtratelo e imbottigliatelo. Lasciate riposare per 4-5 giorni dopo di che mettetelo nel freezer e godetevi il vostro limoncello.

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2 thoughts on “Limoncello

  1. la procedura è la stessa, ma mia nonna lo faceva in questo modo:
    i limoni devono essere non trattati, possibilmente con le foglie, poi una volta sbucciati i limoni, li metteva in uno strofinaccio umido e lo teneva in frigo, una parte di alcool lo metteva in un barattolo piccolo e ci infilava 5/6 foglie , e lo lasciva a macerare come le bucce. quando il tutto era pronto, prendeva i limoni e li spremeva, e li aggiungeva per lo sciroppo mantenendo sempre la quantità di un litro (quindi succo di limone e rimanenza di acqua= 1 litro). Mentre per le foglie li filtrava e li aggiungeva a quello con le sbucciate naturalmente già filtrato, poi una volta raffreddato lo sciroppo, mescolava il tutto con l’alcool, il resto è uguale, l’unica differenza e che viene piu’ scuro e piu’ succoso il limoncello dando un sapore di limoni.
    prova cosi, poi mi fai sapre .
    Vitaliano Giuliano

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